Fra Pietro Palazzolo TOR

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Nato al secolo con il nome di Giuseppe, è entrato nella vita religiosa nel 1935 presso il Convento di Santa Caterina a Chiaia, a Napoli. Negli anni ha dimorato in diversi conventi: Palermo, Calvaruso, San Paolo alla Regola a Roma e di nuovo Napoli. Nel 1949 è giunto presso il Convento di San Calogero al Monte di Sciacca, dove ha indossato l'abito eremitico.
Nell'agosto del 1970 ha lasciato il Santuario di San Calogero per trasferirsi al convento di Sant'Andrea Avellino a Messina, rivestendo l'abito del Terzo Ordine Regolare. Dopo un anno, si è spostato presso il convento del Sacro Cuore a Santa Lucia del Mela (ME); tuttavia, trascorsi pochi mesi, è ritornato per motivi di salute a Sciacca, al convento di San Calogero. Qui si è dedicato con umiltà alla cucina e alla questua per il restauro del Santuario.
Mettendosi al servizio della comunità con autentico spirito di dedizione, affrontava i lunghi viaggi in groppa a un mulo per raccogliere frumento, olio, formaggio, vino e altri beni di prima necessità. Religioso di esemplare virtù e profonda preghiera, ha saputo stringere saldi legami con il clero e i fedeli dei paesi visitati, lasciando ovunque un nitido ricordo e godendo sempre di altissima stima. La sua vita, interamente spesa per il bene comune, ha dato un contributo fondamentale al rinascimento del Santuario-Basilica.
Ha risieduto nel convento di San Calogero dal 1972 fino al 28 dicembre 2001, giorno in cui, visitato da Sorella Morte, è tornato alla casa del Padre.
L'anima sua e le anime di tutti i fedeli defunti riposino in pace.