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Fra Michele Santangelo TOR
Il 15 giugno 1983, nel convento di San Calogero a Sciacca (AG), concludeva serenamente la sua esistenza terrena, all'età di 85 anni, Fra Michele Sant'Angelo, religioso professo di voti solenni.
Nato a Sciacca il 20 novembre 1897, Fra Michele aveva maturato la propria vocazione religiosa nell'ambiente della comunità degli eremiti di San Calogero, sul Monte Kronio.
Proveniente da questa esperienza di vita eremitica, entrò a far parte del Terzo Ordine Regolare di San Francesco, emettendo la professione dei voti semplici il 29 aprile 1964 e quella dei voti solenni il 14 maggio 1967. Attraverso la consacrazione religiosa, coronava un cammino spirituale già segnato dalla preghiera, dal lavoro e dal servizio.
La sua vita religiosa fu caratterizzata dalla semplicità, dall'umiltà e da una sincera disponibilità verso il prossimo. Per molti anni esercitò l'ufficio di questuante, un servizio umile ma prezioso nella tradizione francescana, attraverso il quale contribuiva al sostentamento della comunità religiosa e manteneva un contatto diretto con la popolazione.
Percorrendo le strade e incontrando le famiglie, Fra Michele seppe farsi conoscere e apprezzare per la bontà d'animo, la mitezza del carattere e la cordialità dei suoi modi. Ovunque si recasse, veniva accolto con gioia e simpatia, segno dell'affetto e della stima che aveva saputo suscitare attraverso una presenza discreta, semplice e profondamente umana.
Negli ultimi anni della sua esistenza, ormai avanzato nell'età, continuò a rendersi utile alla comunità del convento di San Calogero, dedicandosi soprattutto alla cura del giardino. In questo lavoro semplice e silenzioso trovava un modo concreto per contribuire alla vita fraterna, mantenendo vivo quello spirito di laboriosità e di servizio che aveva accompagnato tutta la sua esperienza religiosa.
Il 15 giugno 1983, nel convento di San Calogero, dove aveva trascorso una parte così significativa della propria esistenza, Fra Michele Sant'Angelo tornò alla Casa del Padre, lasciando nei confratelli e in quanti lo avevano conosciuto il ricordo di un religioso buono, mite e laborioso.
Le esequie furono celebrate nel Santuario di San Calogero a Sciacca e presiedute dal Ministro Provinciale, Padre Vincenzo Santalucia. Alla celebrazione parteciparono diversi religiosi della Provincia e sacerdoti del clero locale, uniti nella preghiera di suffragio e nel ricordo del confratello defunto.
Le sue spoglie mortali risposano nella cappella dei Frati TOR nel cimitero di Sciacca.
La sua anima e quelle di tutti i fedeli defunti riposino in pace.